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Piano di emergenza

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Il Comune di Torre S. Susanna, come previsto dalla normativa vigente in materia di Protezione Civile, ha predisposto la prima edizione del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile nel gennaio 2014, approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 28 novembre 2014, con l’obiettivo di individuare le attività coordinate e le procedure di intervento necessarie per fronteggiare eventi calamitosi attesi sul territorio. Inoltre, con Decreto Sindacale n. 2 del 28 gennaio 2016, è stato costituito il Centro Operativo Comunale – COC e sono stati nominati i Responsabili delle Funzioni di Supporto.

A seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’Autorità di Bacino, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, l’AdB Puglia ha provveduto, così come previsto dagli articoli 24 e 25 del Piano di Assetto Idrogeologico della Puglia, alla pubblicazione delle nuove perimetrazioni ed alla definizione dei livelli di pericolosità sul territorio comunale. Più in particolare, con Deliberazione del Comitato Istituzionale n. 47 del 22 dicembre 2014, sono state approvate le modifiche del PAI – Assetto Geomorfologico del territorio comunale, mediante l’inserimento di aree classificate a Pericolosità Molto Elevata ed Elevata; con Deliberazione del Comitato Istituzionale n. 56 del 22 dicembre 2014, sono state approvate le modifiche del PAI – Assetto Idraulico del territorio comunale, mediante l’aggiornamento della forma e del grado di pericolosità idraulica di alcuni perimetri vigenti e l’inserimento di nuove aree classificate ad Alta, Media e Bassa Pericolosità Idraulica (AP, MP e BP).

In conseguenza della mutata condizione di rischio geomorfologico ed idraulico nonché a seguito dell’emanazione di diverse normative, linee guida e circolari di settore, richiamate nel §7.2 Quadro di riferimento normativo, l’Amministrazione Comunale ha programmato l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile avvalendosi del supporto tecnico della società 3P LAB Srl (www.3plab.it) che ha operato in stretta e continua collaborazione con gli Uffici comunali preposti e, in particolare, con il Comando di Polizia Municipale.

L’aggiornamento del Piano ha riesaminato l’analisi di dettaglio della pericolosità, vulnerabilità e del rischio presenti sul territorio comunale in modo tale da ipotizzare successivamente i possibili scenari di evento ed elaborare il relativo modello di intervento.

Per l’elaborazione del Piano è stata acquisita la metodologia indicata nel “Manuale operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di Protezione Civile”, predisposto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, nonché le indicazioni fornite dalle “Linee guida regionali per la pianificazione di emergenza in materia di protezione civile” (D.G.R. 255/2005), dalle “Procedure di allertamento del sistema regionale di protezione civile per rischio meteorologico, idrogeologico ed idraulico” (D.G.R. 2181/2013), dalla Legge Regionale n. 7 del 10/03/2014, dal DPGR n. 118 del 03/03/2016 nonché dalla Direttiva del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 31 marzo 2015, n. 1099.

Le linee guida e le indicazioni metodologiche degli strumenti normativi di cui sopra sono state, quindi, applicate sviluppando una metodologia basata sull’utilizzo di sistemi informativi geografici (GIS). L’utilizzo di questa tecnologia ha consentito di produrre cartografie tematiche di dettaglio relative alle aree di interfaccia, alla pericolosità, alla vulnerabilità, al rischio e alle aree di emergenza, ma anche di costruire una banca dati geografica del territorio aggiornata, in grado di supportare l’Amministrazione comunale in ogni fase di Protezione Civile e di costituire la base per la creazione di un Piano dinamico, aggiornabile, facilmente estendibile ad altre tipologie di rischio.

La struttura del Piano di protezione civile si articola nei seguenti elaborati:

Relazione generale

Cartografie tecniche di dettaglio